domenica, maggio 18, 2008

differenza


venerdì, maggio 09, 2008

x la Birmania

Lo spazio del suono

martedì, aprile 29, 2008

semplice scic!

Ballarò

isotopie 2

giovedì, aprile 17, 2008

13 e 14 Aprile 2008

lunedì, aprile 07, 2008

miei non luoghi

Finalmente stazione termini!
Nel mezzo del cammin, dopo che:
ho perso il primo pulman delle sei a causa di una notte insonne che sempre si presenta prima di un alzataccia;
ho organizzato svariati altri imprevisti;
ho cercato per tutta la notte le parole per far capire al super attivo Paolo (ne conosco vari, sarà forse il nome), che a volte contro ogni logica, anche quella economica è preferibile viaggiare in treno piuttosto che in aereo:

Perchè parli?
No, in genere non parlo con nessuno!
Perchè leggi?
No, leggo in genere anche a casa!
Perchè hai tempo da perdere?
No, il tempo me lo perdo sempre, ma sempre lo ritrovo!
Perchè inquini meno?
No, inquino comunque!
No, no, no, continuava a ripetere, non è possibile quello che dici!

Forse per abitudine, forse perchè contro ogni logica se puoi permetterti di non prenotare nessun treno non hai nessun treno da perdere, dovrebbe funzionare così anche per il tempo e per lo spazio e le persone, se non li oganizzi non si perdono, spontaneamente potrebbero prendere le forme che gli sono più consone e naturali!

Seduta alla sala del self sevice/senza servizio, il computer dovrebbe schermare in realtà attira:
il pianista da piano bar qui alle mie spalle continua a cantare canzoncine romantiche e una occhialuto e canuto consumatore applaude soddisfatto ma, non a tutte le canzoni performate dal suddetto, per alcune si limita a farne il coro.

un cuoco bianco sporco con i limiti oltrepassati di natura, dopo aver ricevuto in dono dal cantante una simpatica parodia romanesca, si avvicina, mi paragona alla cognata e dopo aver elencato la sua sfitta agenda da qui a sabato mi invita a pranzo per quel lontano giorno, evidentemente qui, dato che cucina lui!

una romantica innamorata francese con calze a fiori passa ondeggiando e sfirando la mani del suo compagno...

tutto cio fra le note pieghe di volti rigidi e semirigidi con rotelle scorrevoli su pavimenti e spazi normalmente indifferenti!

Ciao Paolo che mai leggerai perchè non hai tempo da perdere, e grazie per la cena!

venerdì, aprile 04, 2008

La storia dell'uomo

...il criticismo universale è tutto il contrario del....senso fichtiano l'altro dall'io e un altro nell'io....nel modo in cui la intende Simmel...la weberiana infinità priva di senso...questo molteplice empirico come si costituisce....la casualità non è mai un universale, la scienza moderna solo illusoriamente...il nesso resta accidentale...la concezione del mondo della scienza in crisi...la relazione di una categoria a priori, sta nella mente esattamente come lo spazio e il tempo erano condizioni di possibilità dell'esperienza...ma questa forma è eterna o non è eterna?

....

aaa: cercasi boia esperto!

venerdì, marzo 28, 2008

pannamorta